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Tradizione italiana
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Si pensa che la tradizione degli ex-voto dipinti abbia avuto origine in Italia nel XV secolo, quando ricchi mecenati usavano commissionare a degli artisti un dipinto religioso nel quale amavano essere ritratti come destinatari di una miracolosa guarigione. Non appena la tradizione degli ex-voto si diffuse in tutta Europa, essa divenne popolare tra la gente meno abbiente, ed eventualmente passò di moda tra le classi più agiate. La tradizione è rimasta popolare fino al secolo XIX e XX.
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Una comune malattia durante il XX secolo, la tubercolosi è caratterizzata da frequenti emottisi o emissioni di sangue. Negli ex-voto l'emorragia e il sanguinamento sono dipinti spesso in forma drammatica, mostrando una cospicua perdita di sangue raccolto in un bacile o in un secchio.
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Vincenzo Grimaldi é affetto da tubercolosi. Il suo medico ed alcuni parenti lo accudiscono nella sua casa mentre un membro della famiglia prega i Santi martiri Alfio, Filadelfo e Cirino per ottenere una celere guarigione.

"Miracolo Fatto da S. Alfio a Vincenzo Grimaldi nell'anno 1927 a Catania"
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Sebastiano Cunsolo soffre di vaiolo, chiaramente visibile dale macchie rosse sulla sua faccia, sul torace, braccia e gambe. La donna a sinistra, verosimilmente sua moglie o sua sorella, alza le braccia in preghiera verso Santa Marta invocando una pronta guarigione mentre il medico presiede alle cure.
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"Miracolo Farto a Sabastiano Gunsolo al 8 Dicembre"
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Gina Attina da una seconda finestra di storia e ferisce la testa. Un medico, il suo assistente, e un infermiere prendersi cura della sua ferite in un ospedale locale.
"Miracolo fatto di S. Marta alla devotissima Attina Gina a Marzo 1948"
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Last reviewed: 15 September 2008
Last updated: 18 September 2008
First published: 15 September 2008
Metadata| Permanence level: Permanent: Stable Content